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Francia e Italia in collaborazione per sostenere lo sviluppo internazionale del mercato Europeo

CDP, BpiFrance, ELITE-Group Euronext e Team France Export lanciano l’Acceleratore Franco-Italiano per PMI e Mid Cap

 

Fabrizio Paltrinieri, International Business Developer di Dedagroup Stealth

 

Il legame storico, culturale e commerciale tra Francia e Italia è da sempre al centro della storia europea. Molti sono i punti in comune tra i due paesi che condividono la stessa visione su numerose tematiche, incluse quelle di natura economica e strategica. Lo stesso Trattato del Quirinale firmato nel 2021 è una prova dell’impegno delle due nazioni a fornire una cornice stabile per la cooperazione e le negoziazioni nell’ambito del mercato Europeo.
Oggi, tra Francia e Italia esiste una forte partnership commerciale: la Francia è il secondo più grande consumatore e fornitore per l’Italia, che a sua volta è il terzo più grande Paese consumatore e fornitore nel mercato francese. Prima dello scoppio della pandemia, il valore commerciale degli scambi tra i due paesi era di circa 90 miliardi di euro.

Per noi di Dedagroup Stealth è un vero orgoglio poter dare il nostro contributo per rafforzare il legame tra Francia e Italia attraverso la prima iniziativa oltreconfine dedicata alla formazione e agli incontri di business matching: l’Acceleratore Franco-Italiano per PMI e Mid Cap organizzato da Bpifrance, Cassa Depositi e Prestiti, ELITE e Team France Export.                


In cosa consiste l'iniziativa?

 

L’iniziativa nasce con l’intento di sostenere la crescita e i processi di internazionalizzazione delle aziende sui due mercati europei. Per noi rappresenta una grande opportunità per consolidare la nostra strategia di business all’estero, avvicinarci a nuovi modelli di impresa e mettere a frutto la cooperazione tra i due paesi per strutturare il nostro posizionamento nel mercato oltralpe. 
Il programma congiunto avrà una durata complessiva di due anni durante i quali circa 40 aziende francesi e italiane attive nei settori manifatturieri e dei servizi parteciperanno a dei congressi bilaterali e sessioni di formazione.
Lo scopo dell’iniziativa è di potenziare competenze specifiche attraverso incontri formativi forniti da Business School primarie in Italia e in Francia: MIP Politecnico di Milano, SDA Bocconi School of Management a Milano e Sciences Po a Parigi

 
 

Fin dall’avvio del progetto, lo scorso dicembre, i pilastri sono sempre stati chiari e ben delineati: consulenza, formazione, networking.  Dopo aver preso parte a tre sessioni di training, due a Parigi e una a Milano nel magnifico edificio che ospita la Borsa Italiana, posso con certezza dire «Si!», le aspettative sono state ampiamente soddisfatte e sono certo che lo saranno fino al termine del programma.
Perché? Senza dubbio perché ho potuto constatare in prima persona che anche se Italia e Francia sono solo separate dalle Alpi, i dettagli e i requisiti da tenere in considerazione quando si vuole lanciare un business nel mercato francese sono tutto fuorché banali.

Come afferma Serge Besanger, Head of the Energy division al Leroy-Somer Italiana di Milan e Professor of Strategy presso Sciences Po, «nonostante la vicinanza e le similitudini, i due paesi hanno delle caratteristiche ben definite e salde, e non sempre sono complementari».  

 
 

Prima di tutto, non bisogna sottovalutare l’importanza della lingua francese, in quanto l’Inglese potrebbe non essere sufficiente per rivolgersi al mercato. Inoltre, fiducia e affidabilità in termini logistici e finanziari sono due requisiti imprescindibili per i player del business in Francia, motivo per cui gli acquirenti francesi tendono a favorire gli acquisti presso fornitori locali.

Guardando, invece, ai consumatori francesi, sono molto cauti negli acquisti e si aspettano alti standard di qualità e innovazione. È importante tenere a mente che il mercato francese è fortemente competitivo nel settore aerospaziale, energetico, ambientale, farmaceutico, agroalimentare e - il più importante per noi - Fashion&Luxury Retail. Ciò significa che i prodotti e i servizi che vogliamo offrire devono essere «unici» e soddisfare i bisogni dell’audience. Un esempio pratico è rappresentato dal commercio online: l’eCommerce ha riscontrato una crescita esponenziale negli ultimi due anni, al pari delle esigenze del nuovo consumatore che oggi si aspetta servizi di prevendita e postvendita affidabili, intuitivi e performanti.

 

Secondo una ricerca effettuata da ATRADIUS, la compagnia che offre soluzioni di assicurazione del credito commerciale, l’impatto del Covid-19 sul mercato francese è stato consistente al punto che il 44% delle imprese ha registrato problemi di liquidità. Un’altra tendenza interessante rivelata dalla ricerca è che le imprese francesi hanno cominciato ad utilizzare il credito commerciale come uno strumento per favorire le vendite e fornire servizi di assistenza finanziaria a breve termine a clienti B2B. 

Dunque, non è più un mistero che alle aziende italiane serve una visione a lungo termine per investire sul mercato francese e, soprattutto, nuove strategie di marketing per lanciare un nuovo brand o prodotto. Noi siamo pronti ad accettare questa sfida e portarla a termine brillantemente!

 
 

Scopri di più sugli sponsor del progetto

Bpifrance

È la Banca Nazionale Francese per gli investimenti che finanzia le imprese del territorio attraverso crediti, garanzie e prestiti, in tutte le fasi del loro sviluppo, supportandone i progetti di innovazione e internazionalizzazione.

Cassa Depositi e Prestiti

È l’Istituto Nazionale di Promozione Italiano impegnato ad accelerare li sviluppo sostenibile in Italia, supportando la crescita, lo sviluppo, l’innovazione e il vantaggio competitivo e lo sviluppo di infrastrutture.

ELITE

E’ il Private Market del gruppo Euronext che connette le imprese private con diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita.

Team France Export

E’ stato creato per aiutare le imprese francesi a crescere all’estero. Supportato da Business France, la Camera di Commercio Francese e Bpifrance, la banca d’investimento pubblico francese.


Fonti:
 

Fabrizio Paltrinieri International Business Developer di Dedagroup Stealth